Irlanda dell’ovest, arrivo!

Sono sempre stata tra Dublino e il Nord. Salvo qualche incursione, non mi sono mai dedicata all’ovest. E invece domani mattina si parte, destinazione aeroporto di Knock.

Per tre giorni farò una immersione nello spirito del santuario mariano dove a fine agosto farà visita Papa Francesco, 39 anni dopo Giovanni Paolo II. Diciamo che il programma del Papa mi ha spinta a modificare l’itinerario.

Le storie che si incrociano a Knock hanno dell’incredibile e negli articoli che usciranno nelle prossime settimane ve le racconterò. E’ uno dei tanti stereotipi quello che vuole gli irlandesi come devoti bigotti. La fede da queste parti è qualcosa di molto più prismatico. E i colori del prisma oggi si vedono molto meglio di un tempo quando erano offuscati dalle tante storture e abominii di cui oggi sappiamo.

Per questo, sono molto curiosa di capire come vivono il rapporto con un santuario. Sono certa che avrò più di qualche sorpresa. Riscenderò poi la costa fino allo Shannon. Anche qui, come sempre, gli incontri con le persone saranno il mio principale interesse.

Mi piacerebbe dare a ciascuno di voi qualche piccolo assaggio attraverso instagram (sono @fraLoz).

Il resto lo troverete nella zuppa e non solo al ritorno.

E ora un po’ di ironia irish con una canzone di Lisa Hannigan 

A Messa in Irlanda? In Torpedone!

Gli irlandesi, si sa, è un popolo con uno spirito creativo al di sopra del normale. Così per fronteggiare le difficoltà oggettive di andare a Messa per le persone anziane che vivono nei piccoli paesi, a fronte del crollo delle vocazioni post crisi che ha travolto la Chiesa cattolico romana per lo scandalo della pedofilia e la conseguenza diminuzione di celebrazioni domenicali si sono inventati un modo per non azzerare la partecipazione alla funzione quotidiana: il car pooling.

Lo ha detto il vescovo di Limerick Brendan Leahy che non è nuovo a prese di posizioni originali: lo scorso ottobre, in apertura dell’anno pastorale ha invitato anche la comunità LGBT all’Incontro mondiale delle famiglie che si terrà il prossimo agosto a Dublino.

“I miei genitori venivano dal West Kerry – ha dichiarato a Greg Daly dell’Irish Catholic – e ricordo che c’erano dei minibus che giravano per i paesini e raccoglievano le persone più anziane. Niente di nuovo dunque, ma una soluzione che ci riporta agli anni sessanta”. Leahy ha inoltre lanciato l’idea come provocazione rispetto alla decisione dello Stato di isituire dei bus per favorire la socializzazione nelle aree rurali delle persone che vogliono andare al pub e bere, senza dover guidare. Ed ha fatto appello anche all’iniziativa dei fedeli per l’organizzazione di questo servizio di “Messa in torpedone”. Allo stesso modo la pensa il vescovo di Waterford e Lismore, Phonsie Cullinan “meno istituzionalità, spazio alla creatività nell’offrire un passaggio agli anziani. Più strutturata  l’opinione di  Fintan Monahan, vescovo di Killaloe “una linea Mass-link dovrebbe essere seriamente presa in considerazione”.

Buona Pasqua

Per augurare Buona Pasqua a tutti le parole del primate della Chiesa in Irlanda Eamon Martin rappresentano una occasione di riflessione della realtà irlandese oggi. Gli homeless, i senza casa e gli abusi sono al centro del suo messaggio per questa Pasqua

La zuppairlandese fa questi auguri propri e li rilancia a tutti voi!

“Circolo di famiglie” è un termine che coglie il senso di unica vicinanza e connessione che la famiglia rappresenta. Molte famiglie in Irlanda hanno bisogno di essere avvolte nel cerchio della benedizione di Dio e della sua capacità di guarigione. La realtà dei senza tetto e il flagello della violenza domestica e degli abusi in questo Paese ci ricordano fortemente che non possiamo contare sulla nostra benedizione o dare per scontato l’amore e il sacrificio che sono necessari per tenere salda una famiglia e una casa assieme. (…) Tenendo questo ben in mente chiedo al Signore risorto di benedire con speranza e amore questa Pasqua le famiglie e le case d’Irlanda.
Eamon Martin primate della Chiesa in Irlanda
The term ‘family circle’ captures that sense of unique closeness and connection which Family represents. Many families in Ireland, however, are greatly in need of being “circled” around with God’s blessing and healing. The reality of homelessness and the scourge of domestic violence and abuse in this country are stark reminders to us never to count our blessings or take for granted the love and sacrifice that are necessary to hold family and home together.(…) With this in mind, I ask the Risen Lord to bless with hope and love this Easter the families and homes of Ireland