Ed Sheeran inizia il tour in Irlanda

E’ contento il ministro della giustizia Simon Coveney con il suo cartonato di Ed Sheeran, che ha un po’ di sangue irlandese da parte della nonna.

Nancy Mulligan, traccia contenuta nel suo ultimo disco è infatti la storia di quella che noi italiani chiameremmo una “fuitina”, ma in salsa irlandese: il nonno era protestante, la nonna cattolica, non volevano che si sposassero ma andarono a Wexford e sul confine di allora si dichiararono amore eterno.

In questo video puoi leggere anche il testo

Qui invece tutte le date di Ed.

Gavin Glass, la musica dei trenta “qualcosa”

Musicista, produttore, Gavin Glass lo abbiamo conosciuto in Italia per essere stato uno dei componenti della band di Lisa Hannigan

“Lisa è super!” dice sorridendo.

E Gavin è sicuramente una persona simpatica che ha da poco pubblicato un nuovo lavoro “Thirty somethings”. Una riflessione su un passaggio di età, ma anche molti spunti sull’Irlanda di oggi.

Durante la videochiamata per spiegarmi che cos’é la musica in Irlanda mi mostra una moneta da un euro “Lo vedi che cosa c’é qui sopra?”. Un’arpa celtica.

E parliamo della Dublino da diecimila band. “Ma non tutti possono permettersi di vivere nella capitale. Ci sono musicisti che vengono dalla provincia, da posti come Limerick e percorrono chilometri per tornare a casa la sera”.  Ed è inevitabile parlare anche della situazione degli affitti delle case e degli homeless, che in Irlanda possono anche avere un lavoro, ma non tale da permettersi un costosissimo affitto che può arrivare a 1000 euro per un posto letto in condivisione.

Gavin registra la loro musica ogni giorno “Passo gran parte del giorno così”. Poi c’é la sua famiglia, il suo cane, che vuole portare in tour con lui. Sarà in giro per il nord Europa, ma non per ora in Italia.

Quale musica gli piace di più “Non c’é un genere in particolare. Per me la musica si divide in brutta e bella”.

Secondo me la sua fa parte della seconda categoria. Sentite qui.

 

De André a Dublino

Fabrizio De André a Dublino. Mi sono subito entusiasmata alla sfida che un gruppo di persone, italiane che ho conosciuto andando ad ascoltare concerti a Dublino ha lanciato in questi giorni con tanta passione. Perché mi piacciono le sfide che fanno incontrare la nostra terra musicale, l’Italia, con quello straordinario mondo musicale irlandese che è fatto di identità, di sperimentazione (ascoltate le Saint Sister, ne parleremo presto!) e senso di un popolo.

Così io sono proprio curiosa di ascoltare questo De André che verrà cantato a Dublino a giugno. E vi invito a partecipare se siete in zona. Nel manifesto troverete tutte le indicazioni.